|
Tagliente: precari cresciuti a dismisura in due anni. 12/02/2008
Il consigliere regionale Giuseppe Tagliente (Forza Italia) ha sparato a zero, oggi, contro la giunta regionale in merito ai 260 precari in servizio presso l' esecutivo, e dei quali si vorrebbe la stabilizzazione, ed ha auspicato che "sia fatta chiarezza su questa vicenda, a cui dovrebbe interessarsi anche la magistratura".
"I Cococo e Cocopro in questione - ha fatto notare Tagliente - sono lievitati negli ultimi due anni, e cioè dall' inizio della legislatura, quando erano 118.
Oggi sono 260, un numero enorme e - secondo Tagliente - e' stata violata la legge Bersani, che fissa dei paletti ben precisi per l' assegnazione degli incarichi".
Il consigliere di opposizione ha denunciato "l' assunzione di tutta una serie di soggetti che non avevano i requisiti" e si tratta di "soggetti legati da vincoli di collaborazione, amicizia o parentela con esponenti della maggioranza o con alti dirigenti della burocrazia regionale". Tagliente ha fatto i nomi, poi, di una ventina di persone che rientrano "nella lista delle persone da stabilizzare", ed ha indicato per ognuno il legame esistente con uomini della maggioranza o dirigenti della regione o il posto ricoperto in altri enti.
Tra l' altro, ha ironizzato, "uno dei criteri a cui si e' fatto ricorso e' quello della famiglia allargata", e non solo ci si e' limitate alle parentele in senso stretto.
Tagliente ha concluso dicendo che saranno chieste le dimissioni dell' assessore al Bilancio e Gestione integrata delle risorse umane, Giovanni D' Amico.
(AGI)
Tagliente su bilancio regionale
21/12/2007
E' chiaro per tutti che con il bilancio siamo ormai siamo alla farsa, ma non tutti sanno che, nonostante sia poco piu che carta straccia, con tulle le poste a "zero", il documento e arrivato in Commissione solo due giorni fa e che il Presidente Roselli alle 17 di ieri sera stabiliva il contingentamento dei tempi di discussione, alla faccia del rispetto, a questo punto, dei principi democratici e non piu del regolamento, diventato carta straccia pure quello" Questa la presa di posizione di Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia ed ex Presidente del Consiglio regionale, che sottolinea di essere ricorso una sola volta a tale prerogativa, "ma quando un provvedimento era in discussione in Commissione da 20 giorni - precisa Tagliente che aggiunge - mentre ci viene detto che mancano i soldi, il Consiglio si accingerebbe a versare alla Camera di Commercio di Pescara altri 1,7 Ml di Euro per gli ultimi due piani del palazzo di Piazza Unione, acquistato dal Consiglio per 6 Ml di euro (piu tutto quello che occorre per rifarlo daccapo). Bene si parta da li: vendiamolo, visto che e stato un "affare" non dovremmo avere problemi... e cominciamo recuperare un po? di fondi".
Riforma ATO, solo lacrime per i cittadini.
22/11/2007
“La riforme degli ATO passata ieri in Aula ha fatto correre le prime lacrime all’interno del Partito Democratico, senza che peraltro la maggioranza abbia avuto il coraggio d’affondare il bisturi”. Questa la valutazione di Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia, a margine dell’approvazione del disegno di legge che ha portato gli ATO da 6 a 4. “Infatti - spiega Tagliente - per le dimensioni della nostra regione un ATO unico, come da noi proposto, sarebbe stata la decisione piu’ logica e corretta, ma ancora una volta i dissidi interni hanno portato la maggioranza ad approvare un’ipotesi di compromesso, senza contare che viene istituita una costosa Autorita’ di Vigilanza, il cui titolare avra’ un compenso fino al 90% dell’indennita’ del Consigliere regionale, mentre sarebbe bastato semplicemente far effettivamente svolgere i controlli affidati alla Regione. Sono lacrime... amare per i cittadini, ma non e acqua”.
Tagliente su "rientro dimissioni di Orlando 16/11/2007
"Leggo non senza meraviglia del ?rientro? delle dimissioni del collega Orlando, fino a qualche tempo convintamene ?furioso? e oggi evidentemente ?sedato? da non si sa bene quali assicurazioni". Questo il salace commento di Giuseppe Tagliente, consigliere regionale di Forza Italia alla notizia del ritiro delle dimissioni di Angelo Orlando da presidente della commissione bilancio regionale. "Non so dove sia stato in questi giorni l?amico Orlando - prosegue Tagliente - ma quello che e accaduto in Consiglio con la legge sul commercio avrebbe dovuto fargli capire che nel frattempo - se possibile - qualcosa e peggiorato all?interno della maggioranza, sempre piu terreno di scontro tra le falangi del Partito Democratico e alla merce? dei presidenziali ricatti. Ad ogni buon conto - conclude Tagliente - gli auguro di non pentirsi di questa scelta evidentemente senza ritorno e resto in attesa - come molti - delle motivazioni che lo hanno indotto a sedarsi".
Tagliente: solo ravvedimenti tardivi 08/10/2007
""Dopo le esternazioni del candidato segretario D?Alfonso che, trovandosi all?Aquila, ha pensato bene di lanciare la proposta di una legge per L?Aquila capoluogo, ecco che allinearsi, con funzioni d?altoparlante, anche Marino Roselli, presidente del Consiglio regionale, evidentemente dimentico di aver utilizzato ogni possibile risorsa a sua disposizione per portare tutto a Pescara". Questo il commento di Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia che aggiunge: "Mi compiaccio del ravvedimento, seppur tardivo, ma la sensazione e quella d?una pezza a colore di ...Margherita". (Tratto da Emiciclo.it)
Tagliente scrive al Presidente Napolitano 26/09/2007
"Con una lettera indirizzata al Capo dello Stato e ai Presidenti di Senato, Camera e Corte Costituzionale ho chiesto che venga valutato la sussistenza della violazione da parte del Presidente Del Turco degli artt.121 e 126 della Costituzione, con conseguente scioglimento del Consiglio e rimozione del Presidente - lo comunica il Consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Tagliente - Del Turco – spiega Tagliente – a tutt’oggi non ha ancora promulgato la legge Omnibus, nonostante lo Statuto non gli conferisca alcuna discrezionalita al riguardo, ma soltanto l’obbligo di farlo nei 20 giorni successivi alla trasmissione del testo (avvenuta il 13 agosto u.s.). Tale atteggiamento – conclude Tagliente – che sta determinando un vero conflitto tra il potere Legislativo e quello Esecutivo, senza che peraltro il Presidente del Consiglio abbia fatto alcunche per difendere le prerogative del Consiglio e dei Consiglieri, si configura come deliberata violazione della Costituzione e quindi passibile di decreto motivato di rimozione da parte del Presidente della Repubblica".
Tagliente - APTR: brutta soluzione 11/07/2007
"La battaglia combattutasi all?interno della maggioranza nella vicenda APTR ha fatto molti feriti, ma ha sicuramente lasciato sul campo i resti di quello che una volta era il piu' importante partito del centrosinistra, i DS". Questa la valutazione di Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia, a margine dell'ultima seduta del Consiglio regionale che ha visto passare la linea del governatore Del Turco, con il conseguente azzeramento del Cda dell?APTR. "Nessuno, infatti - spiega Tagliente - puo ragionevolmente pensare che i DS abbiano "scelto" di appiattirsi sulle posizioni virtuali del Partito Democratico per spirito di appartenenza, tanto piu che la Margherita per lo meno, in cambio dell?abiura, avra' la sistemazione di Di Masci. I DS invece - aggiunge Tagliente - non portano a casa nulla se non la sconfitta di Paolini, l?irrisione del lavoro svolto per due anni dalla Commissione turismo presieduta da Di Stanislao, la feroce arrabbiatura degli operatori del settore, ascoltati e non considerati, che hanno definito il provvedimento un "atto osceno, che danneggia l?intera filiera produttiva del turismo". Senza contare che il prodotto finale e' un autentico papocchio, che mette in sella un direttore generale di nomina politica, mentre e' gia' attivo un direttore generale nominato dal Consiglio d?Amministrazione. Cui prodest tutto cio'? Di certo non ai DS e ai loro immagino - conclude Tagliente - poco felici elettori". (Tratto da Emiciclo.it)
Tagliente su dati SVIMEZ 13/07/2007
Il Consigliere del Gruppo di FI al Consiglio regionale, Giuseppe Tagliente, ha rilevato che: "I dati resi pubblici da SVIMEZ dimostrano che l'economia abruzzese cresce molto meno di quella delle altre regioni ed e' anzi l'unica ad avere registrato una diminuzione del PIL, a dimostrazione che le politiche messe in atto dalla Giunta regionale non hanno in alcuna maniera sostenuto le nostre attivita produttive, anzi se possibile le hanno danneggiate. E tutto cio' - prosegue Tagliente - cade giusto all'indomani del 'papocchio' sull'APTR che dovrebbe appunto fare da volano al settore turistico e getta una luce sinistra su quanto fatto dalla Giunta Del Turco in questi due anni e passa di governo: molte chiacchiere, ripetuti assalti alla diligenza di poltrone e assunzioni, molte moltissime tasse agli abruzzesi e qualche taglio qui e la' per buttare fumo negli occhi. Mentre si da un po' di belletto ai costi degli enti strumentali storici come l'APTR, ne nascono di nuovi come Abruzzo Engeneering, con a capo il fido Quarta, alla quale la Giunta affida di tutto di piu' e perfino i 'diritti speciali ed esclusivi dell'Ente Regione' oltre ad un cospicuo finanziamento di un milione e mezzo di euro, sottratto al settore Trasporti". (Tratto da Emiciclo.it)
Tagliente: la cassa integrazione alla Denso si poteva evitare. 10/02/2006
Il consigliere regionale Giuseppe Tagliente ha indirizzato la seguente lettera al presidente della Regione Abruzzo, on.le Ottaviano Del Turco, all’assessore alle Politiche industriali, Valentina Bianchi, ed all’assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani. Oggetto della nota la crisi occupazionale nel Vastese e soprattutto alla Denso, l’azienda di San Salvo che ha iniziato a mettere in Cassa Integrazione Guadagni a rotazione circa 250 dipendenti.
Di seguito pubblichiamo il testo del documento, che l’esponente politico, in assenza d’una sollecita risposta, ha dichiarato di voler trasformare in una proposta di risoluzione al Consiglio regionale.
“La recente decisione, assunta concordemente dalla Denso e dai sindacati ha scritto il rappresentante del centro-destra vastese - di richiedere l’applicazione della CIG a rotazione per circa 250 dipendenti, suscita non pochi dubbi sul futuro dell’Azienda e sulle prospettive occupazionali nel comprensorio.
Quello che preoccupa maggiormente e la mancanza, riconosciuta dagli stessi sindacati, di un piano organico di recupero dell’Azienda, che potrebbe vanificare
a breve l’effetto delle misure di contenimento dei costi, con il risultato di nuovi e piu gravi attacchi ai livelli occupazionali. In questa direzione, ad esempio, non sono stati sufficientemente presi in considerazione provvedimenti alternativi alla stessa CIG che avrebbero potuto produrre benefici sia sotto l’aspetto del sostegno economico indiretto all’Azienda che sotto quello della difesa dei livelli di occupazione. Mi riferisco, ad esempio, alle opportunita derivanti dalla L. 257 del 27 marzo 1992 in materia di eliminazione dei rischi di esposizione all’amianto, che all’art. 13, commi 7 e 8, prevede espressamente per i dipendenti di imprese che, come la Denso, hanno utilizzato amianto, tutta una serie di benefici ed il pensionamento anticipato. Dal momento che la Denso, prima denominata Magneti Marelli, risulta essere azienda che ha utilizzato il suddetto materiale, l’applicazione della legge a quanti hanno in diverso modo avuto a che fare con l’amianto (circa 200), potrebbe scongiurare la Cassa Integrazione, contenerne la portata e determinare una situazione di alleggerimento sostanziale non traumatico dell’organico dei dipendenti. Nell’invitare pertanto le SS.LL. a valutare tale opportunita, ricercando su questo terreno un’intesa con RSU e sindacati, resto in attesa di un cenno di riscontro”.
Tagliente: non esclude controllo contabile 29/01/2007
"Non escludo il ricorso agli organi di controllo contabile sulla vicenda dell?acquisto da parte del Consiglio del fabbricato ex Camera di Commercio". Lo sostiene Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia, all?ennesima puntata sull?argomento. "Dalla documentazione finalmente consegnatami - spiega Tagliente - risulta che l?asta per il fabbricato era andata deserta, cosi' come infruttuose sono state le trattative con la RAI, con i Beni culturali e "vari imprenditori privati", finche', munifico, non e' arrivato il Consiglio regionale a "fare l?affare" acquistando per 5,8Ml di euro. Ma il bello - aggiunge Tagliente - viene dalla perizia tecnica redatta dalla commissione voluta dall?Ufficio di Presidenza, dalla quale risulta che l?edificio non risponde alla norme antisismiche, essendo stato costruito a fine anni"60, e necessita delle seguenti "indispensabili lavorazioni":rifacimento impianti termico ed elettrico, sostituzione pavimenti in linoleum (potenzialmente cancerogeno), installazione vetrate antisfondamento, consolidamento e finitura civile della facciata in muratura, abbattimento barriere architettoniche, sostituzione impianto ascensori, eventuale realizzazione impianto di condizionamento (il fabbricato e notoriamente una graticola, per cui l?eventuale andrebbe cancellato). Orbene - conclude Tagliente - tanto per non apparire un persecutore, vorrei solo sapere con quale e quanto personale verra' occupato il palazzo, visto che per Statuto la sede del Consiglio e' L?Aquila; quanti soldi ancora ci vorranno per tali indispensabili lavori, senza contare quelli per arredi, mobili e suppellettili varie e soprattutto quanto tempo durera' il cantiere, vista l?incoercibile urgenza con la quale il fabbricato e' stato acquistato il 28 di dicembre 2006 per far fronte alle "improcrastinabili esigenze del Consiglio" (che sta come sta da 30 anni), con il solo voto di Roselli, Pisegna e Aceto".
(tratto da Emiciclo.it)
Tagliente: assistiamo ad uno scandalo continuo. 26/01/2006
Il Consigliere regionale di ForzaItalia GiuseppeTagliente ha inviato laseguente dichiarazione: "Ero certo del doppiogiochismo della maggioranza sulla vicenda degli aumenti dello stipendio, ma l’ipocrisia di D’Amico ed Evangelista (quello dei Valori) supera ogni limite. Il primo, come previsto, - chiosa Tagliente - ha dovuto ammettere di non poter fare nulla per impedire l’applicazione di tale norma e di non sapere se il Consiglio ha o meno le risorse per far fronte alla maggiore spesa : ma come, l’Assessore al Bilancio non sa quali sono gli stanziamenti a disposizione del Consiglio? Quanto al secondo – ironizza Tagliente – si tramandera' alla storia quel suo “subisco” come l’obbedisco di Garibaldi: Evangelista dichiara di subire gli aumenti pur non essendo d’accordo. Che dire! Ora il Consiglio ha il problema di far fronte alla spesa imprevista – aggiunge Tagliente – dopo aver dilapidato 5,8Ml di euro per l’edificio ex Camera di Commercio di Pescara per il quale, apprendo oggi dalla relazione tecnica, sara necessario rifare: impianto elettrico, impianto termico, ascensori, condizionamento d’aria, pavimenti, vetrate e consolidamento facciata, che resta? E meno male che era un’esigenza improcrastinabile: ma quanto durera' il cantiere? E a quanto ammontera l’ulteriore spesa, senza contare gli arredi e quant’altro? Altro che moralizzazione della politica – conclude Tagliente – siamo di fronte ad uno scandalo continuo!
(tratto da Emiciclo.it)
Tagliente: sostegno al Tribunale di Vasto 15/01/2007
"Il Tribunale di Vasto ha un carico di lavoro pressoche' simile a quello dell?Aquila, ma con un organico di magistrati pari alla meta'". Cosi' Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia scende in campo a difesa del Tribunale vastese. "Oltretutto - spiega Tagliente - da circa due anni l?organico e' scoperto per l?assenza di un giudice, mentre un altro e' in maternita'. Ciononostante - aggiunge Tagliente - le richieste del Presidente del Tribunale vastese sono rimaste inascoltate, per cui non solo non viene potenziato, come necessita, ma addirittura e' costretto a far fronte ad un?ingente e crescente mole di lavoro senza neppure avere l?organico al completo, cosi come sottolineato anche dal Presidente della Corte d?Appello dell?Aquila, durante la cerimonia d?inaugurazione dell?anno giudiziario.Pertanto - conclude Tagliente - considerato che tale situazione danneggi, oltre gli operatori della Giustizia- anche e soprattutto i cittadini del comprensorio vastese - presentero' una risoluzione che impegni il Presidente della Regione Del Turco ad intraprendere opportune azioni presso il competente Ministro affinche' venga data soluzione all?insostenibile condizione del Tribunale di Vasto".
(tratto da Emiciclo.it)
Tagliente: a rischio posti letto nella sanità. 10/01/2007
Al di la' delle dichiarazioni piuttosto enfatiche di Del Turco, il piano resta sostanzialmente lo stesso-lo afferma Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia e componente della Commissione Sanita' con riferimento alla delibera di riordino del settore sanitario, approvata ieri dalla Giunta. Il destino delle zone interne sembra segnato - commenta Tagliente- perche' non e' stato definito il ruolo dei piccoli ospedali. Non basta dire che non chiudono- spiega l?esponente azzurro- quando poi la diminuzione dei posti letto ed i tagli ad alcuni servizi ne provocheranno una lenta agonia, tanto piu' che nella nostra regione non esiste una diffusa e moderna rete di assistenza domiciliare. Ma non e' tutto - prosegue Tagliente - perche' a ben vedere le cifre, risulta che la Asl Lanciano Vasto e' la piu penalizzata tra le Asl abruzzesi nella riduzione dei posti letto, con una previsione del 3,6, che risulta assolutamente inaccettabile per un territorio ampio e disarticolato da un punto di vista infrastrutturale. Eppoi - si domanda Tagliente - la riduzione di posti letto nel privato e' "storia vera", ci vien fatto manzonianamente di dire? Al Consiglio ed alle forze sociali, nei prossimi giorni," l'ardua sentenza".
(tratto da Emiciclo.it)
Tagliente: la ragione dei Sindaci. 09/01/2007
La ristrutturazione ospedaliera che sta operando la Giunta regionale penalizza tutti gli ospedali abruzzesi, non solo i piccoli - lo sostiene il Consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Tagliente. Si andra' infatti - spiega Tagliente, ben al di sotto del limite di 4,5 posti letto per mille, anzi nel comprensorio Lanciano-Vasto si arrivera al 3,3, con conseguente taglio di reparti e non solo di posti letto! Tale orientamento- aggiunge Tagliente - non mette al riparo da drastici ridimensionamenti neppure ospedali "grandi", appunto come quello dei due importanti centri della provincia di Chieti, sicuramente la piu' colpita. La protesta bipartisan dei sindaci - conclude Tagliente - e' la migliore dimostrazione del fatto che, contrariamente a quanto afferma il Presidente Del Turco, non c'e' stata adeguata concertazione ne' c'e' condivisione di obiettivi che, ancora una volta, sembrano slegati da una strategia di ampio respiro, ma improntati alla volonta di colpire dove possibile.
(tratto da Emiciclo.it)
Tagliente: palazzo Pescara acquisto inutile 08/01/2007
"Il palazzo ex Camera di Commercio di Pescara acquistato dal Consiglio regionale con grande urgenza il 30 dicembre costera' molto piu' di 5,8 milioni". Lo afferma il Consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Tagliente. "Mi risulta infatti - spiega Tagliente - che l?edificio, caratterizzato da ampie vetrate non atermiche, sia privo di condizionamento d?aria, per cui d?estate si bolle e che gli impianti non siano a norma, per cui saranno necessari interventi consistenti (e costosi) per una completa e regolare fruibilita'". "Inoltre - aggiunge Tagliente - e' bene che si sappia che la Regione paga gli affitti per le strutture di Giunta in quanto il Consiglio occupa soltanto un piano della palazzina di viale Bovio e tiene le sedute della sessione pescarese presso la Provincia o il Comune, quindi a costo zero". "Pertanto - conclude Tagliente - ribadisco che tale acquisto, comunque, inopportuno in questo momento di sacrifici per i cittadini, e' anche inutile, in quanto non riduce le spese di affitto, non risolve il problema dell?Aula consiliare e perche' il Consiglio e' stato cosi per trent?anni e a questo punto, si poteva tranquillamente aspettare la realizzazione del progetto di sistemazione definitiva di tutte le strutture regionali che, come afferma Roselli, va comunque avanti".
(tratto da Emiciclo.it)
Tagliente: acquisto palazzo Pescara tutto ok? 03/01/2007
"Non discuto la necessita di dotare il Consiglio regionale di idonea sistemazione anche a Pescara, ma l?acquisto del palazzo della Camera di Commercio per 5,8 Ml di Euro e' stata un?operazione regolare?". Se lo chiede Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia, aggiungendo: "E' stata un?operazione opportuna, mentre si impongono i ticket su farmaci e ricette e si annuncia di voler tagliare i costi della politica? E questi cosa sono?" "Ma per tornare alla regolarita - spiega Tagliente - l?acquisto e' stato formalizzato di gran carriera all?indomani dell?approvazione del bilancio che destina al Consiglio risorse aggiuntive, per cui devo immaginare che la trattativa fosse in corso da tempo, per cui mi chiedo (e chiedo con un?interrogazione urgente): perche non s?e' fatta una gara? In ogni caso, la congruita' del prezzo e' stata avallata da organismi terzi di certificazione (ad es. Genio Civile o perizia giurata)?" "Il rispetto di queste elementari norme di buona amministrazione - precisa Tagliente - non vengono meno per il fatto che si acquista da un ente, peraltro economico di diritto pubblico". "Eppoi, domanda delle domande, che senso ha - conclude Tagliente - questo acquisto, che non risolve il problema dell?Aula consiliare, nel momento in cui lo stesso Roselli s?e' affrettato a confermare che il progetto della nuova sede regionale sulla Tiburtina va comunque avanti?"
(tratto da Emiciclo.it)
Tagliente: Consiglio esautorato 05/12/2006
A margine dell’odierna seduta del Consiglio Regionale dedicata alla vicenda Fira il Consigliere Giuseppe Tagliente ha dichiarato: "All?esito della discussione sulla Fira direi che stamani s?e' consumato in Consiglio, ad opera del presidente Del Turco, una sorta di 18 Brumaio, con tutto il rispetto ovviamente per Napoleone Bonaparte. Infatti il Consiglio Regionale ha approvato un Ordine del Giorno con il quale, in spregio allo Statuto, si attribuisce al Presidente della Giunta poteri che sono d?esclusiva competenza del Consiglio stesso, e cioe' di ispezione di monitoraggio. Il piccolo "colpo di stato" consumato oggi all?Aquila toglie praticamente al Consiglio Regionale la possibilita di far luce, dal punto di vista amministrativo e politico, beninteso, sulla intricata vicenda Fira, impedendo conseguenzialmente ogni possibilita' di comprendere i vizi di funzionamento manifestatisi all?interno della Finanziaria regionale. Con la bocciatura della proposta di legge di istituzione della Commissione d?inchiesta, presentata dal sottoscritto e dal collega D?Orazio, si e' voluto imbavagliare, insomma, ed esautorare il Consiglio Regionale a tutto scapito della verita'".
(tratto da Emiciclo.it)
Tagliente su assunzione clientelari 01/12/2006
."La vicenda dei collaboratori a contratto, reclutati a centinaia dalla Giunta regionale, senza alcuna evidenza pubblica e per di piu' imparentati con politici e funzionari, occupa ormai da giorni le pagine dei giornale e sta assumendo il carattere di una vera emergenza sociale". In tal senso il Consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Tagliente ha scritto una lettera al Presidente della Commissione Enti locali Antonio Verini (DL) con la quale sottilinea inoltre: "Le mie denunce pubbliche hanno trovato peraltro riscontro in una lettera di protesta sottoscritta da 276 dipendenti regionali, che chiedono chiarezza e trasparenza, ma non nelle azioni della Giunta, che ha proseguito a reclutare personale con le stesse modalita, in spregio del diritto dei cittadini ad avere pari opportunita di accesso al lavoro". Tagliente conclude chiedendo di: "Portare tale vicenda all?attenzione della Commissione da presieduta, potendo contare da subito sulla mia completa collaborazione".
(tratto da Emiciclo.it)
Tagliente: "continuano le clientele"
30/11/2006
"Mentre sulla stampa da giorni si scrivono articoli su questa vicenda dei Co.co.co, reclutati senza selezione e per di piu sulla base delle parentele e arrivano 276 firme di dipendenti regionali che chiedono chiarezza e pulizia, l’andazzo non cambia". Queste le considerazioni di Giuseppe Tagliente (FI) su quello che negli ultimi tempi e' diventato un vero tormentone. "Non escludo che in questo momento - continua Tagliente – possano aver contrattualizzato qualche altro collaboratore, ma e' sicuro che appena pochi giorni fa, con le medesime procedure clientelari, sono entrati in Regione altri Co.co.co, tra i quali il figlio di un direttore regionale. Allora – conclude Tagliente – nel mentre invito la Giunta ad adottare un atto di autotutela, che faccia piazza pulita di tutti i reclutamenti fin qui attuati e affidi le selezioni alle procedure concorsuali gia stabilite a partire dal 2007, chiedero' al presidente della seconda Commissione consiliare, Verini, di porre la vicenda all’ordine del giorno della prossima seduta, in modo che tutte le forze politiche possano essere ufficialmente informate dello sconcio in atto"
In Regione come nella ASL Lanciano-Vasto
ASSUNZIONI SENZA CONCORSO DI PARENTI DEI DIRIGENTI
“L'attacco del centrosinistra alla gestione amministrativa e al Personale assume anche le forme del nepotismo. Infatti - spiega Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia, - risulta che i giovani assunti a contratto in Giunta regionale sarebbero stati scelti senza alcuna procedura di evidenza pubblica e, alcuni di essi, sarebbero strettamente imparentati con dirigenti e funzionari regionali. A tutti e nota - aggiunge Tagliente - la difficolta dei giovani nel trovare una seppur precaria sistemazione ed e vero che tale difficolta vale per tutti, ma e pur vero che la Pubblica Amministrazione deve garantire sempre e comunque procedure trasparenti che mettano gli aspiranti sullo stesso piano, senza odiosi favoritismi. Ho pertanto depositato un'interrogazione - conclude Tagliente - rivolta al Presidente Del Turco e all'Assessore al Personale D'Amico per sapere se quanto da tempo si mormora nei corridoi del "Palazzo" risponde al vero.”
PRIMARIO A RADIOLOGIA, MA NEGLI ALTRI REPARTI?
mancano oltre dieci dirigenti medici, da anni, ma c'e fretta per uno soltanto.
Quando affermiamo che nella Asl ci sono cambiamenti in negativo, lo diciamo a ragion veduta e non per spirito di contraddizione. Quel che abbiamo veduto per l'appunto di recente lascia davvero senza fiato e rafforza la convinzione che la nuova dirigenza di centro sinistra,
presa a prestito dalle Marche, obbedisca soltanto a logiche politiche di basso respiro. In altri termini, a logiche clientelari e di appagamento di appetiti partitici. Ci riferiamo al recente avviso pubblico per la copertura del posto di primario nel reparto di Radiologia, rimasto vacante dopo il pensionamento del dottor Lorenzo Vallone. Tutto regolare, beninteso, riguardo alle procedure, ma
discutibile, diciamo cosi, per la fretta con la quale e stato bandito. Una sollecitudine eccessiva, che non puo e non deve essere scambiata per necessita o addirittura per senso di responsabilita da parte della dirigenza della Asl, altrimenti si correrebbe il rischio di affermare
secondo verita che questa stessa dirigenza non riesce a ravvisare nessun'altra necessita in seno all'ospedale od anche che manifesta atteggiamenti di pura irresponsabilita in presenza di analoghe urgenze che non sono prese in alcuna considerazione. Per essere piu espliciti, perche mai Caporossi & Staff mettono a concorso il primariato di Radiologia, a poche settimane da che e rimasto vacante, quando sono senza primario da anni nell'ospedale vastese reparti non meno importanti, come ad esempio Ginecologia o Neurologia? La domanda e piu che legittima e rende, come si diceva, discutibile la scelta del manager e forse anche sospetta, per via di un certo nome che gia circola come quello del prossimo primario, gia visto nella lista dei Democratici di Sinistra alle scorse elezioni comunali.
Una risoluzione in Aula: aboliamo il fermo biologico
di Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia
La decisione della Commissione consultiva centrale per la pesca e l’acquacoltura di imporre il fermo biologico dal 31 luglio al 25 agosto, ossia in piena stagione turistica, danneggia gravemente le imprese e scarica sui consumatori i maggiori costi, questo il commento di Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia. Tanto piu – spiega Tagliente – che nello stesso periodo sara possibile pescare nel Tirreno, con indubbio vantaggio per le marinerie del versante occidentale.Gia lo scorso anno il Governo Berlusconi aveva alla fine spostato il fermo a settembre, proprio per non danneggiare l’attivita nel pieno della stagione, tanto piu – aggiunge il Consigliere- che da piu parti si valuta inutile il fermo, mentre sarebbe vantaggiosa una divisione in fasce a prelievo variabile, a seconda delle necessita riproduttive delle specie. Per tutto cio – conclude Tagliente – ho presentato una risoluzione urgente con la quale s’impegna il Presidente Del Turco ad intervenire presso il competente Ministero per l’abolizione del fermo biologico e per quest’anno per il differimento a settembre.
Indennita ai Consiglieri: Tagliente
Dal gruppo consiliare di Forza Italia riceviamo: “Il Presidente Del Turco ha dichiarato, secondo quando ha riportato la cronaca di oggi, di essere contrario all’aumento delle indennita e dei benefit che i consiglieri regionali si sono attribuiti con legge - cosi interviene nella spinosa vicenda Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia. La cosa mi fa enormemente piacere - prosegue Tagliente - soprattutto se risulta vero che dopo la sua esternazione tutti i capigruppo della maggioranza di centro sinistra si sono convinti della opportunita di abrogare la legge. Quel che pero stupisce me e tanti altri abruzzesi - spiega Tagliente - mettendo persino in dubbio la circostanza riferita dai giornali, e che la predica sia arrivata da un pulpito non certamente credibile, in quanto a farla e lo stesso Del Turco che si e attribuito tutta una serie di benefici creando un suo apparato di servizio nel quale ha messo dentro “sottosegretari”, segretari, consulenti, fotografi e vignettisti. Per fare le prediche, caro Del Turco, bisogna essere senza peccato. Convinca intanto, se ci riesce, - conclude Tagliente - i suoi consiglieri a fare quel che ho fatto io rinunciando comunque, ancor prima d?ogni decisione collegiale, agli aumenti”.
Tagliente:"Rinunciamo all’aumento"
"L’abrogazione dell’aumento dell’indennita dei Consiglieri regionali sta diventando una stucchevole pantomima" – questo il commento di Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia, in riferimento al contestatissimo aumento dell’indennita consiliare per spese di rappresentanza, previsto dalla l.r. 16/2006. "Pertanto – precisa Tagliente, che era assente alla seduta di Consiglio nella quale fu approvato il provvedimento - ho gia ufficialmente comunicato al Presidente del Consiglio regionale la mia personale rinuncia. Sia in Aula, ieri, sia in Commissione Bilancio, oggi, s’e assistito al balletto della presentazione e quindi del ritiro o della non discussione dell’emendamento abrogativo di tale aumento, per cui – spiega Tagliente – ho ritenuto di prendere atto della situazione e di dare una risposta chiara al problema. Se i Colleghi – conclude Tagliente – seguiranno il mio gesto, la norma sara di fatto inapplicabile, con buona pace di tutti e soprattutto di quanti tirano la pietra e nascondono la mano".
L'OPPOSIZIONE INCALZA LA GIUNTA
adottata una variante al PRG ed approvato un Ordine del giorno
Finalmente il Consiglio Comunale ha fatto sentire la sua voce sulle aree di risulta della ferrovia. La convocazione dell'Assise richiesta dai consiglieri dell'opposizione ha avuto quindi il suo effetto e ieri mattina per l'appunto e stata adottata all'unanimita dopo una lunga discussione una variante al Piano Regolatore Generale ed un Ordine del giorno che dovrebbero mettere al riparo tutta la fascia litoranea, gia sede della linea ferrata, da ogni possibile intervento speculativo. Il condizionale e d'obbligo in quanto, essendo il provvedimento amministrativo per sua natura impugnabile, le Ferrovie dello Stato e la Real Estate, che ne ha oggi la titolarita, potrebbero vedersi accolte le proprie ragioni dal Tar, ma un passo e stato comunque compiuto. L'auspicio e adesso che nelle more dell'approvazione della variante di piano la Regione - e questo il senso dell'Ordine del giorno sollecitato dall'opposizione - intervenga con un apposito disegno di legge che vincoli le aree in maniera definitiva e stabilisca soprattutto le modalita di acquisizione dei terreni. In tal senso recita il dispositivo del documento, nel quale si legge, infatti, che: "II Consiglio Comunale, impegna la Giunta e il Sindaco affinche sollecitino le autorita nazionali e regionali alla pronta definizione dei provvedimenti di tutela, per il piu appropriato utilizzo dell'intera fascia costiera teatina e in particolare per le aree dismesse dalle FFSS, nella considerazione che soltanto la legge puo tutelare meglio l'utilizzo dell'intera fascia costiera teatina; a richiedere alla Regione Abruzzo l'istituzione di un fondo in bilancio per l'acquisto delle stesse aree, aperto alla contribuzione di tutti gli Enti locali interessati; ad attivare, sempre per le aree delle ferrovie, la redazione da parte del Comune di un apposito studio di pianificazione; ad istituire nel prossimo bilancio di previsione ed in quello triennale uno specifico capitolo di spesa per concorrere, unitamente alla Regione ed agli altri Enti locali interessati, all'acquisto e/o altre forme di utilizzo delle aree oggetto della variante odierna e per fare fronte alle spese di progettazione".
TaglienTAGLIENTE incontra gli operai Denso - 18/05/2006
Il candidato sindaco Giuseppe Tagliente ha incontrato ieri una delegazione di operai dellaDenso, i quali hanno espresso la preoccupazione delle maestranze riguardo al futuro dell'Azienda .
In particolare e stata sottolineata l'esigenza di una maggiore chiarezza rispetto alla decisione assunta congiuntamente dalla stessa Azienda e dai sindacati di approvare la Cassa Integrazione Guadagni .Tagliente, nel prendere atto dei timori rappresentati, ha assicurato il massimo impegno da parte sua esottolineato come sia importante, per uscire dall'incertezza del momento, trovare soluzioni alternative e non rincorrere invece risposte inadeguate improntate ai soliti ammortizzatorisociali.
" E' giunto il momento - ha dichiarato il candidato sindaco delle liste del Comitato Civico, del Movimento Civico, di An e dell'Udc - di trovare un altro modello economico di riferimento che si ponga in termini di alternativa e di innovazione rispetto a quello industriale che sta mostrando, a Vasto come altrove, tutta la sua insufficienza”.
Le nostalgie di Lapenna - 05/04/2006
posizione antistorica sul ruolo dell'Ente locale
Luciano Lapenna continua a fare uno scivolone dietro l'altro, con il pregio, tuttavia, di mettere chiaramente in luce la sua impostazione culturale ed, ahinoi!, ideologica. Nei giorni scorsi ha chiarito la sua idea di gestione dei servizi sociali, ipotizzando un sistema di gestione fondato su enti pubblici nel solco del cosiddetto welfare mix, unaninamente ormai ritenuto superato, retaggio di una concezione dirigistica ed assistenziale della politica. In alternativa a questa impostazione, che risente evidentemente del passato (e presente?) comunista di Luciano Lapenna, si pone quella di Peppino Tagliente, il quale concepisce la gestione dei servizi sociali e piu largamente del ruolo dell'ente pubblico, in maniera piu moderna. Ospitiamo quindi qui di seguito un suo intervento sul tema.
La proposta avanzata dal candidato a sindaco Lapenna parla di un sistema di gestione dei servizi sociali fondato su enti pubblici (istituzioni o aziende speciali), che svolgeranno i propri servizi richiamandosi al c.d. Welfare mix. Nel Welfare mix, come e noto, l'ente pubblico svolge i propri servizi avvalendosi della collaborazione dei soggetti del terzo settore. Tuttavia quest'ultimi intervengono solo nella fase dell'implementazione delle decisioni prese a livello politico ma non partecipano alla co-progettazione o alla programmazione degli interventi in condizioni di pari responsabilita con l'ente pubblico. Il terzo settore e quindi una risorsa complementare, supplementare o eventuale rispetto all'ente pubblico. Il Welfare mix, pur rappresentando una variante del Welfare State (in cui lo Stato e monopolista della gestione dei servizi sociali) e tuttavia espressione di un concetto tutt'altro che nuovo: le associazioni, le parrocchie, le cooperative e le formazioni sociali in generale possono intervenire solo laddove l'ente pubblico non riesce o non ha voglia di intervenire (c.d. principio di surrogazione). Cosa diversa dal principio di surrogazione e il principio di sussidiarieta (art.118 ult.c. Cost) dove le associazioni, le parrocchie, le cooperative e le formazioni sociali in generale hanno una riconosciuta capacita di programmare gli interventi e le scelte strategiche, di concerto con l'ente pubblico, che mantiene una funzione di garanzia. Si devono percio trovare forme diverse dalle strutture dirigistiche, statalistiche quali le istituzioni, le aziende speciali (proposte dalla proposta Lapenna) che hanno una scarsa autonomia rispetto all'ente, che non agevolano la partecipazione di altri enti locali ma soprattutto escludono le associazioni, le parrocchie, le cooperative e le formazioni sociali in generale dalla partecipazione. Tutto cio a scapito della trasparenza e dell'efficacia e dell'efficienza nella gestione dei servizi stessi. Non dimentichiamo che proprio un simile sistema e stato una delle concause degli sprechi e dell'aumento a dismisura del debito pubblico. Al contrario, nel settore dei servizi sociali si deve provare a realizzare la c.d. democrazia partecipativa, ovvero un nuovo modo di concepire la partecipazione dei cittadini e delle loro formazioni sociali, c.d. societa civile : in altre parole non piu assistenza ma partecipazione. La societa civile diventa quindi il veicolo per ripensare il ruolo del cittadino nella nuova epoca democratica, nell'individuazione di quegli interessi che verranno poi composti attraverso l'ente locale ed i suoi canali istituzionali. Obiettivo della democrazia partecipativa e percio quello di permettere istituzioni e societa civile di dialogare e cooperare per il bene pubblico con una differenza forte rispetto al sistema del welfare mix e welfare State: le parrocchie, le associazioni e la societa civile in generale hanno una maggiore e piu flessibile contezza dei bisogni e quindi dei servizi da prestare. Da cio derivera una indubitabile migliore efficienza ed efficacia nello svolgimento dei servizi, a vantaggio delle casse dell'ente pubblico e del benessere e della serenita dei cittadini. A cio si aggiunga anche un maggiore attaccamento al territorio ed alla propria citta da parte dei cittadini, i quali avranno piu opportunita per fare tra di loro sistema, senza conflitti o particolarismi. In buona sostanza non e il welfare mix che rappresenta una novita, ma il c.d. welfare society, ovvero un sistema realmente e concretamente pluralistico di gestione dei servizi sociali in cui istituzioni pubbliche e societa civile insieme, ognuno nel rispetto della propria identita, storia, cultura, dialogano e si occupano dei piu bisognosi. E per questo che noi proponiamo una gestione dei servizi sociali per il tramite di una fondazione partecipativa, in cui l'ente pubblico e il socio fondatore e si riserva la responsabilita di gestire la fondazione stessa, pur aprendosi ai rappresentanti della societa civile, non solo nella fase di implementazione ma anche attraverso la loro partecipazione all'attivita di amministrazione.
Una ricetta per la crisi - 04/05/2006
I segnali di crisi alla Denso, che proprio in questi giorni ha messo in cassa integrazione diverse decine di dipendenti, e quelli che pure si colgono in altre aziende della zona, come ad esempio la Golden Lady, pongono domande inquietanti sul futuro economico di questa nostra Citta (e di questo comprensorio) e sull'avvenire delle giovani generazioni. La risposta a queste domande non possono, tuttavia, essere ricercate in modelli economici ormai superati dai tempi e segnatamente dal tempo in cui la globalizzazione del mercato ha aperto nuove e dinamiche prospettive piu vantaggiose anche per le industrie presenti sul nostro territorio. Insistere a trovare risposte in questa direzione anacronistica ed antistorica, come si ostinano caparbiamente a fare politici e sindacalisti, rischia di provocare ritardi che penalizzeranno ancor piu la Citta ed il comprensorio. La partita si deve giocare, quindi, su un altro terreno e con riferimento ad altri sistemi culturali, politici e sociali, dunque, sul terreno della assoluta discontinuita con il passato anche recente. Ritenere che le soluzioni ai problemi della Citta e del comprensorio possano scaturire dal ripescaggio di vecchie ricette macroindustriali e da metodi assistenziali e dirigistici, come si ostinano a proporre anche in questa campagna elettorale Lapenna e C., e un errore che va assolutamente evitato. L' obiettivo e un altro, come si e appena detto! Imboccare finalmente una strada nuova ed imprimere una svolta decisa all'economia ed alla societa vastese. In un contesto di partecipazione e con il metodo della sussidiarieta. Come propone Tagliente.
Lettera aperta all'on. Arnaldo Mariotti
Caro Arnaldo ti scrivo - 29/04/2006
le liste civiche sono la novita
Caro Arnaldo,
Ho appreso che non sei rientrato in Parlamento, avendo l'on. Gavino Angius optato per L'Abruzzo (nonostante avesse dichiarato durante la campagna elettorale di scegliere l'Umbria) e me ne dispiace sinceramente. Sia dal punto di vista personale che politico. Sorvolando sul personale, che non interessa molto chi legge, mi soffermo sul politico per fare due considerazioni a voce alta. La prima riguarda i partiti e la seconda il rapporto politica-territorio. Sui partiti mi sembra di poter dire, senza tema di smentita, che sono diventati veri e propri comitati elettorali, privi di dialettica democratica interna che tendono a comprimere ogni energia proveniente dal basso, dai giovani soprattutto, ed a consolidare nel tempo oligarchie, che spesso non hanno con la base degli aderenti nessun rapporto interlocutorio. Nel momento in cui mettono da parte uno come Te, che in tante battaglie si e speso da almeno trent'anni per preferigli uno della nomenklatura di partito, allora significa che si e innescato un processo perverso ed involutivo nei partiti che porta pericolosamente non piu all'elezione dei deputati ma alla cooptazione. E non si dica ancora (non dirlo neanche Tu, ti prego Arnaldo) che questo sistema e stato imposto da Berlusconi, perche il tuo partito poteva agevolmente sottrarsi a questa regola candidando un abruzzese come te non in coda, ma in testa alle liste. Sul rapporto politica-territorio, poi, il discorso e certamente piu complesso e non ho molto inchiostro a disposizione per imbarcarmi in una lunga dissertazione. Mi limito a dire soltanto che questo territorio e rimasto ormai senza rappresentanza a destra come a sinistra nelle sedi istituzionali nazionali e che cio e una vera e propria iattura per tutti, nel momento in cui si delineano preoccupanti segnali di crisi economica all'orizzonte e si concreta la necessita di trovare nuovi modelli di sviluppo e di crescita economica. Ritengo che la tua esclusione dal Parlamento sia stato un grave errore, del tuo partito, che conferma pero la regola e la tendenza sopra enunciata e la necessita di trovare le necessarie contromisure per difendere il territorio di appartenenza. Da questo punto di vista credo che l'antitodo giusto sia quello di creare una mobilitazione politica delle risorse e delle energie intellettuali e culturali per dare vita a movimenti che si pongano come forze rappresentative delle ragioni e degli interessi delle comunita locali. In questa direzione le elezioni amministrative di Vasto, che vedono la presenza di piu liste civiche , suscitate dalla reazione allo strapotere dei partiti ed alla loro noncuranza delle problematiche locali, sono, almeno mi piace pensare, la soluzione giusta ed attesa dalla maggior parte dei cittadini. I volti nuovi che affollano queste liste e la carica di entusiasmo che esse ispirano mi fanno pensare che il futuro, salvo cambiamenti radicali nella politica nazionale ,oggi neanche immaginabili, va in questa direzione. E le elezioni del 28 maggio lo dimostreranno ampiamente. Un caro saluto. Peppino Tagliente
Tagliente: Convocare il Consiglio su Sanita – 20/03/2006
"Considerato che fu il Consiglio ad approvare una risoluzione in favore di Villa Letizia, invito il Presidente Del Turco a promuovere la convocazione di un Consiglio regionale straordinario". A chiederlo e Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia, inserendosi nella polemica degli accreditamenti di posti letto per la riabilitazione. "La situazione - prosegue - Tagliente e chiaramente sfuggita di mano al Presidente e all?Assessore alla Sanita, per cui ritengo opportuno riportare la vicenda nei canali istituzionali, sottraendola agli schiamazzi di chi, dentro la coalizione di governo, cerca visibilita politico-elettorale". "Quanto accaduto - conclude Tagliente - non e che un?anticipazione degli scenari futuri, allorquando, su tutte le questioni piu importanti per la vita regionale, le diverse anime della composita e variegata coalizione di centrosinistra faranno emergere insanabili e dannose (per la collettivita) divergenze".
Interrogazione Tagliente sull'Ospedale di Gissi - 27/02/2006
Gissi: chiusa la chirurgia, a rischio oculistica
OSPEDALE A RISCHIO
Criticata la decisione del nuovo manager
La direzione aziendale della ASL ha deciso arbitrariamente la chiusura del reparto di chirurgia dell'ospedale di Gissi. E' quanto emerge da una disposizione firmata dal direttore sanitario aziendale, che comunica la conseguente trasformazione del reparto in day-surgery: cioe in un servizio di piccola chirurgia limitato alle ore diurne. Immediate le reazioni a questa decisione, che e apparsa quanto meno assurda, sia da parte della popolazione del comprensorio che dalle istituzioni locali. Tra queste, prima addirittura in ordine di tempo, l'interrogazione del consigliere Tagliente, che riportiamo qui di seguito:
"appreso che la ASL Lanciano-Vasto ha disposto, in via sperimentale, la trasformazione in "day surgery" (ricoveri programati e brevi, limitati alle ore diurne, esclusa quindi la chirurgia d'urgenza) dell'attivita fino ad oggi svolta dal Reparto di Chirurgia dell' Ospedale di Gissi; atteso che tale provvedimento, notificato in data 24 febbraio ed operativo dal 28, nelle intenzioni dei vertici della stessa ASL costituirebbe un primo passo verso la razionalizzazione della spesa" considerato che, ad oggi, tale, ipotizzato, processo di razionalizzazione della spesa ha riguardato il solo ospedale di Gissi e non, per esempio, anche le altre strutture di medesima dimensione, ne nella stessa ASL Lanciano-Vasto, ne nelle altre; ritenuto che un provvedimento cosi concepito non risolva alcuno dei problemi connessi al contenimento o alla razionalizzazione della spesa, ma: a)danneggi la popolazione del comprensiorio, distribuita in comuni piccoli e piccolissimi, talvolta mal collegati e distanti dai centri piu grandi; b)invada le competenze del Legislatore regionale, cui compete la definizione del Piano Sanitario Regionale e quindi un'eventuale rimodulazione dell'offerta di servizi sul territorio, che non potra, in ogni caso, prescindere dall'assicurare a tutti i cittadini abruzzesi gli stessi servizi; interroga il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore alla Sanita per sapere : se il provvedimento adotatto dalla ASL Lanciano-Vasto e stato concordato con il competente l'Assessorato regionale o e frutto d'una iniziativa dell'ASL medesima; se la Giunta e l' Assessorato condividono i presupposti e le finalita di tale iniziativa; quali azioni intendano porre in essere affinche tale provvedimento venga annullato e per impedire che le ASL in generale invadano le competenze del Legislatore e del Piano Sanitario regionale”.
Approvato in Commissione il progetto di legge per le aree di risulta della ferrovia adriatica 15/02/2006
“Quest’oggi la I Commissione consiliare ha approvato il progetto di legge da me presentato riguardo al sostegno economico in favore degli enti locali interessati all’acquisto delle aree di risulta della ferrovia adriatica – lo rende noto il Consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Tagliente. - La mia proposta, che prevede il vincolo di tali aree a verde pubblico attrezzato, verra esaminata congiuntamente a quella presentata successivamente dall’Assessorato. Mi sembra quindi poter dire – conclude Tagliente – che ci sia una volonta forte di sostenere gli enti locali nello sforzo finanziario per la loro acquisizione e di consegnare alle comunita aree di notevole pregio da destinare esclusivamente alla fruizione collettiva, escludendo ogni forma di speculazione edilizia.” Infatti, il progetto di legge di Tagliente e composto di due articoli e mira a fornire il sostegno economico della Regione agli enti locali interessati all’acquisizione delle aree di risulta, di proprieta delle FS, prodottesi per effetto dell’arretramento della linea ferroviaria adriatica. Il finanziamento e tuttavia subordinato ad una destinazione d’uso vincolata delle aree a verde pubblico attrezzato.
Tagliente P.d.L. per aree di risulta F.S. 18/01/2006
"Un progetto di legge che stanzia un milione di euro in favore degli enti locali interessati all’acquisto delle aree di risulta delle Ferrovie dello Stato, a condizione che siano destinate a verde pubblico attrezzato", cosi Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia, presenta la proposta di legge da lui presentata. "L’arretramento della linea ferroviaria adriatica – prosegue Tagliente – ha lasciato disponibili aree di grande interesse e di grande pregio per gli enti territoriali, Comuni in primis, che a mio avviso devono essere pero destinate a verde pubblico attrezzato – e non a riserva o parco come si accinge a proporre la Giunta regionale - proprio per consetirne la massima fruibilita da parte dei cittadini. La destinazione a riserva o parco - conclude Tagliente - imporrebbe soltanto il gravame di vincoli e divieti che complicherebbero il flessibile utilizzo di tali aree, soprattutto nel caso di manifestazioni ed iniziative di vario genere, senza peraltro nulla aggiungere in termini di tutela".
Red
Tagliente su giochi del Mediterraneo 19/12/2005
"Considerato che il Presidente Del Turco non vede di buon occhio i Giochi del Mediterraneo e teme possibili speculazioni nell’edificazione del villaggio atleti, propongo che la somma stanziata nel bilancio regionale venga destinata ai lavori di sistemazione e ampliamento del Porto di Pescara e il villaggio atleti ospitato su una o piu navi da crociera – questa la provocatoria proposta di Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia". "In questo modo – prosegue Tagliente – si dara un cospicuo contributo alla realizzazione di un’importante opera pubblica, verranno evitate speculazioni edilizie e si dara maggiore sicurezza agli ospiti dei Giochi".
Red
Tagliente:" Una finanziaria misera" 07/12/2005
“Una Finanziaria misera, senza idee, senza i bilanci allegati degli enti strumentali, piena di tagli sconsiderati e che si prefigge solo di giungere all’approvazione entro l’anno. Mi pare che il primo importante atto di programmazione della Giunta di Centrosinistra si qualifichi da solo”. Lo afferma Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia e componente della Commissione Bilancio.”Non vedo quale sarebbe il problema nel ricorrere all’esercizio provvisorio, se poi in cambio si riesce ad allestire uno strumento finanziario completo, ponderato e concertato con le parti sociali. La Giunta Del Turco sta invece facendo la corsa dell’asino, nonostante le critiche feroci che sono venute dai sindacati, da Confindustria, Confcommercio, Artigianato, associazioni e via enumerando. Cui prodest?”
Arduini
"Pescara 2009": Tagliente e Tancredi 17/11/2005
“Da alcuni giorni leggiamo attoniti le contrastanti e reciproche velenose dichiarazioni di Del Turco e D’Alfonso, sindaco di Pescara, sui giochi del Mediterraneo, i quali rischiano di diventare piu occasione di guerra che di pace. Almeno qui in Abruzzo”. E quanto sostengono i Consiglieri del Gruppo di Forza Italia Giuseppe Tagliente e Paolo Tancredi. “Nel merito di queste esternazioni riteniamo, tuttavia, di non poter dar torto ne all’uno ne all’altro, in quanto entrambi toccano problematiche di indubbio interesse e valore. Cio che piu stupisce- proseguono i due Consiglieri - e che le posizioni di entrambi vengano esternate soltanto a mezzo stampa, escludendo dal dibattito le istituzioni, anzi i consigli, che delle istituzioni determinano le volonta. Ragione per cui chiediamo che venga quanto prima riunito il Consiglio Regionale per una riflessione allargata sull’intera vicenda. Anche per non rischiare di cadere sempre nel ridicolo”.
Red
Tagliente su decisioni TAR 04/11/2005
"Com'era prevedibile il TAR Pescara ha confermato la sospensiva per le nomine della Giunta negli enti regionali, a conferma che quella concessa d'urgenza, nell'immediatezza dei ricorsi, gia intravedeva elementi gravi a sostegno delle tesi degli epurati", e quanto afferma Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia a commento della decisione adottata dal Tribunale amministrativo pescarese. "Ora la parola passa al TAR dell'Aquila, ma al di la degli esiti, scontati in partenza, di questa vicenda resta la valutazione sulla cocciuta ostinazione e la poca lungimiranza politica ed amministrativa con la quale la Giunta Del Turco ha peraltro inteso inaugurare un quinquennio di governo". Ha precisato Tagliente che ha poi aggiunto: "Felici di tutto cio solo gli avvocati che gestiranno questo largo contenzioso, sia con il Governo nazionale, che ha osservato la legge sullo spoil system, sia con tutti gli amministratori che hanno deciso - a giusta ragione - di resistere. Ma tanto pagano i cittadini..."
Red
Manifestazione per Pasolini 02/11/2005
Il Consigliere regionale Giuseppe Tagliente (FI) ha presentato la seguente interrogazione:- premesso che l’Assessorato regionale alla Cultura e la Presidenza del Consiglio regionale hanno promosso, in occasione del trentennale della morte del poeta e regista Pier Palo Pasolini, una kermesse della durata di dieci giorni, comprendente una mostra, proiezioni cinematografiche ed incontri vari; - a conoscenza che tra gli illustri ospiti figura anche l’artista (?) Wladimir Luxuria, esponente di spicco del movimento “transgender”, gia autore di poco edificanti comparsate pubbliche, che hanno avuto anche strascichi giudiziari, come per esempio quella inscenata mentre il Papa si recava in Campidoglio con l’esposizione di striscioni contro la Chiesa; - considerato che ad oggi la manifestazione in oggetto risulta essere l’unica iniziativa offerta alla collettivita dall’Assessorato regionale alla cultura, mentre insoluti restano tutta una serie di importanti problemi, quali la conduzione del Teatro Stabile Abruzzese; interroga il Presidente della Giunta regionale per sapere a quanto ammonta la spesa complessivamente sostenuta dalla Regione per l’organizzazione della manifestazione in premessa; a quanto ammonta la partecipazione economica della Presidenza del Consiglio regionale, ovvero sotto quali altre forme si sia sostanziata; a quanto ammonta il compenso corrisposto all’artista (?) Wladimir Luxuria; se ritenga in generale opportuno proporre manifestazioni di questa portata per celebrare grandi personaggi, come ad esempio Pasolini, che non hanno pero alcun vincolo col nostro territorio.
Red
Tagliente su ragioni sciopero della fame 24/10/2005
Dal Consigliere regionale Giuseppe Tagliente (FI) riceviamo: “Abbiamo rinunciato al cappuccino, perche le “brioches” le aveva mangiate tutte lui, Del Turco” – cosi Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia, risponde al sarcasmo con il quale il “Governatore” (“hanno rinunciato al cappuccino per un giorno”) ha bollato lo sciopero della fame condotto per tre giorni dai Consiglieri d’opposizione. “Se vuole – prosegue Tagliente – possiamo anche dare nomi e cognomi a queste “brioches”, da Quarta a Slim (fotografo personale), per non parlare di mezzo paese, il suo, travasato in Regione. Abbiamo protestato per rivendicare il rispetto delle regole e non per voglia di consociativismo, di cui per altro, Del Turco, e stato larga parte al tempo del compromesso politico-sindacale. D’altro canto nemmeno e accettabile che la conduzione della Regione scivoli verso l’assolutismo monarchico. Del Turco ha gia annoiato tutti col suo refrain “che non si ricandida” e quindi non sarebbe condizionabile. Si dia piuttosto da fare producendo qualcosa per la collettivita, perche in sei mesi di suo governo non s’e visto ancora nulla”.
Red
Tagliente: TAR concede sospensiva sull'ATER 20/10/2005
Il Consigliere di Forza Italia Giuseppe Tagliente da notizia che il TAR Pescara ha gia concesso la sospensiva relativamente alla nomina del commissario nell’ATER di Chieti, fissando l’udienza al prossimo 3 novembre.”E’ la conferma - aggiunge Tagliente - di quanto avevamo ampiamente anticipato a Del Turco e compagni:unitamente all’impugnativa del Governo, una messe di ricorsi al tribunale amministrativo, paralisi negli enti e confusione amministrativa.Ma Del Turco va avanti….Forse e necessario che si facciano sentire anche i cittadini, visto che lui dialoga poco con tutti, sindacalisti, imprenditori, ricercatori, disoccupati e alleati di coalizione”
Red
Tagliente inizia sciopero della fame 19/10/2005
"Sciopero della fame contro la brama smodata di potere del centrosinistra". Lo ha detto il Consigliere regionale Giuseppe Tagliente (FI) annunciando che: "Da questa mattina iniziero uno sciopero della fame per protestare contro la brama smodata, immorale e illegittima di potere che pervade tutta la coalizione di centrosinistra al governo in Abruzzo. Estendo l’invito a tutti i Colleghi della minoranza oltre che al Capogruppo dei DS, Di Matteo, sia perche potrebbe fargli bene, sia perche mi sembra abbia toccato con mano la volonta prevaricatoria dei presidenti di Giunta e Consiglio nei confronti dell’Assemblea, in spregio di regole, norme e buon senso. Alla fame di potere, rispondiamo con lo sciopero della fame".
Red
Tagliente: dubbi sulle nomine 18/10/2005
"L’iniziativa del Presidente Roselli di procedere alla nomine negli enti regionali con propri decreti aggiunge nuovi dubbi circa la sua corretteza nei confronti dell’Istituzione da lui presieduta, ma ancor di piu circa la consapevolezza della delicatezza e dell’importanza del ruolo conferitogli". Con queste parole il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Tagliente ha inteso esprimere il proprio dissenso rispetto all'iniziativa del Presidente del Consiglio regionale. "Lo si rileva dalla leggerezza e dalla sicumera con la quale si muove in ambiti nei quali risuta inesperto e/o malconsigliato.E’ di queste ore - aggiunge Tagliente - la notizia che avrebbe firmato i decreti di nomina in vari enti, sostituendo anche gli organi di controllo, esercitando un potere che non gli appartiene, in quanto conferito al Consiglio tutto e non al Presidente". "Soltanto in caso di inerzia o inadempienza il Presidente puo esercitare poteri sostitutivi, come e sempre stato e com’e previsto dal D.L.gs 444/94, che il Presidente ignora o finge d’ignorare.Tale stato di cose certamente non viene modificato dalla legge sullo spoil system. Ritengo pertanto che Roselli farebbe bene a revocare i suoi decreti -conclude Tagliente - nella certezza che come componente di un’Istituzione usurpata nelle proprie prerogative, faro valere nelle opportune sedi i miei diritti".
Red
Tagliente: "Progetto Abruzzo" 14/10/2005
Progetto Abruzzo:“Per ridare entusiasmo ai moderati”, e' il tema del convegno organizzato dal consigliere Giuseppe Tagliete (FI), per sabato prossimo, 15 ottobre, nella sala convegni del Museo delle Genti d'Abruzzo, via delle Caserme – Pescara, con inizio alle ore 9.30. All'iniziativa aderisce anche il collega Consigliere regionale PaoloTancredi, unitamente a molti sindaci, amministratori, operatori culturali e semplici cittadini, di tutta la regione. Il “Progetto Abruzzo per il P.P.E.”, sorto alcuni mesi fa nella nostra regione per iniziativa mia e dell'ex Consigliere e capogruppo di Forza Italia, Pasquale Di Nardo, nasce dall'esigenza e dal desiderio di porre all'attenzione di quanti si riconoscono negli ideali del centro-destra, inteso come laboratorio di idee e di progettualita politica, un luogo d'incontro e confronto diffuso su tutto il territorio abruzzese. Obiettivo principale, ampiamente condiviso anche in altre regioni (Veneto, Emilia Romagna, Campania e Puglia):coinvolgere coloro che fanno riferimento agli ideali ed al programma del Partito Popolare Europeo, affinche' mettano a disposizione della causa comune, con slancio e motivazione ideale, intelligenza, capacita e professionalita. “Per ridare entusiasmo ai moderati”, perche' questo tema…perche' il centro-destra non rappresenta piu l'elettorato moderato. Dobbiamo recuperare quindi il dialogo che si e' interrotto con la societa' e riconquistare la fiducia degli elettori che si sono espressi duramente nei confronti del centro-destra nelle ultime elezioni regionali.
Red
Tagliente: troppe commissioni in Consiglio 14/10/2005
"Anche in questa Legislatura, come accade da due tre a questa parte, si ripropone il malcostume della proliferazione delle Commssioni consiliari speciali, che lungi dal fornire un contributo alla comprensione della materia assegnata, servono solo ad offrire prebende ad un presidente e ad un vicepresidente, appesantendo vieppiu il bilancio". Ha dichiarato il consigliere Tagliente (FI) che ha aggiunto: "Io stesso, come Presidente del Consiglio, non sono riuscito in passato ad arginare questo stato di cose, pur avendone censurato piu volte l’inutilita e la scorrettezza". Anche l’attuale governo di centrosinistra, "gia alle prese con l’evidente difficolta di dare corpo alle promesse elettorali - ha sottolineato Tagliente - ripropone l’uso delle Commissioni speciali come tentativo di composizione di disarmonie che, insanabili sul piano politico, lo sono un po’ di piu su quello economico". Vengono quindi istuite una commissione sui “piccoli Comuni” e una d’indagine sulla Sanita, quando tali materie sono di competenza della Commissione permanente enti locali, la seconda e Sanita e Affari sociali, la quinta. "In verita non c’e attivita o problema di tipo lavorativo o sociale che non trovi corrispondenza nelle materie assegnate alle 7 Commissioni permanenti- ha concluso Tagliente - anzi il ridicolo e che alcune Commissioni permanenti, vedi quella sull’Europa, stentano da sempre a lavorare e conteporaneamente se ne allestiscono di nuove che trattano argomenti correlati".
RedTagliente: nessun accordo sulle nomine. 12/10/2005
"Non e' evidentemente bastato il precipitoso (ed anticipato) rientro dal Canada del fido Cesarone e Di Di Matteo per consentire a Del Turco il varo delle nomine negli enti regionali". Con queste parole il Consigliere di Forza Italia Giuseppe Tagliente ha voluto stigmatizzare lo stato di stallo della Giuta regionale. "Siamo gia' al secondo Consiglio andato a vuoto e non risulta che la Giunta abbia trovato un accordo, anzi…. Evidentemente il celebrato manuale “quartelli” non funziona, cosi' come il suo autore nelle vesti di sottosegretario-mediatore".Tagliente ha poi aggiunto: "Tale situazione di stallo testimonia di una imbarazzante distonia tra le varie anime della coalizione di centrosinistra, tra l'altro poco interessate al fatto che l'inerzia prodotta dai loro dissidi condiziona il funzionamento stesso degli enti.Dopo aver sbandierato in ogni dove la volonta' di procedere erga omnes alle nomine, evidentemente Del Turco non si aspettava di trovare ostacoli interni, cosi' coriacei da mettere in forse il rispetto dei termini previsti dalla legge sullo spoil system ed aprire la strada a possibili commissariamenti . E che dire del fatto che pare stia per essere ritirata anche la delibera di Giunta che tagliava i compensi agli amministratori…Se questa non e' confusione applicata alla politica, non resta che parlare della manovra finanziaria gia' variata tre volte e subissata di proteste pressoche' quotidiane da parte di enti locali e assciazioni, che si vedrebbero tagliare finanziamenti a fronte dei quali hanno gia' realizzato progetti". Il Conigliere di Forza Italia ha poi concluso: "Evidentemente la larghezza del mandato ricevuto dagli elettori ha incrinato il traballante equilibrio elettorale della coalizione di centrosinistra, che voluta la bicicletta, di fatto non e' in grado di pedalare".
Red
"Tagli altrui e sprechi propri": Tagliente 06/10/2005
“Il Presidente Del Turco non perde occasione per sbandierare i propri intenti moralizzatori. Anche a Napoli, dove si sono riuniti i Governatori del Sud, ha ribadito la volonta' di tagliare le indennita' degli amministratori degli enti. Plaudo senza riserve a questa iniziativa, salvo verificare, a cose fatte, se sara' stato coerente, considerato che in molti casi – vedi le societa partecipate – tali modifiche dovranno essere recepite nei rispettivi statuti. Eppoi, perche' tanto furore moralizzatore non ha riguardato anche gli incarichi e le consulenze dispensati a suoi diretti collaboratori a colpi di 5.000 Euro al mese, o i tagli si fanno solo in casa altrui?”
Red
Tagliente su malati Alzheimer 04/10/2005
Sul problema dei malati di Alzheimer in Abruzzo il Consigliere regionale Giuseppe Tagliente (FI) ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione: “Nella ultima seduta di Consiglio e' stata approvata a maggioranza assoluta la mia risoluzione per i malati di Alzheimer e per le loro famiglie, che prevede l'adozione della Carta dei Diritti del malato di Alzheimer e l'attivazione di alcune misure volte alla cura precoce e soprattutto al sostegno alle famiglie, che sopportano disagi e sofferenze pesantissimi, mediante, ad esempio, la diffusione capillare sul territorio dei centri diurni. A questo punto – ha concluso – esprimo la speranza che la Giunta regionale dia seguito all'impegno preso – soprattutto con la collettivita' – e assicuro la mia vigilanza al riguardo”.
Red
Tagliente, spoil system "L'avevamo detto..." 30/09/2005
Il Consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Tagliente, sulla impugnativa del Governo della legge sullo spoil system non ha risparmiato severe critiche a Del Turco. "Purtroppo l'avevamo detto e in tutte le maniere, ma il Presidente innovatore insofferente, moralizzatore e tagliatore di teste, evidentemente poco incline ad ascoltare consigli fece finta di non sentire. E cosi e' arrivata la bocciatura sullo spoil system… Ora s'inventa che sarebbero i colpi di coda di un Governo allo sbando, dimenticando che lo stesso Governo ha impugnato l'analoga legge della Calabria sullo spoil system e, quando lo ha ritenuto opportuno, anche lo Statuto e la legge elettorale proposti a suo tempo dalla maggioranza di centrodestra. Forse Del Turco farebbe bene a scendere un attimo sulla terra e a rendersi conto di stare gia' dilapidando tutto il consenso elettorale che gli Abruzzesi hanno assegnato alla coalizione di cui si e' ritrovato inopinamente ed immeritatamente ad essere leader. Fino ad oggi non ne ha azzeccata una e gia si odono scricchiolii sinistri nella sua maggioranza (vero Acerbo?). Ma ormai lo abbiamo capito, lui va avanti per la sua strada, anche contro gli interessi dei cittadini. Da parte nostra, viceversa, rinnovo la disponibilita a discutere insieme di questa materia, in considerazione del fatto che si tratta di una legge di sistema, ma nella maniera e nei termini dovuti, che non sono quelli pensati da Del Turco.
Red
Tagliente(FI): "L'Abruzzo e i poteri forti" 28/09/2005
In riferimento all'articolo del Consigliere DS Gianni Melilla “Il governo regionale dia segnali forti”, pubblicato nella prima pagina regionale del quotidiano "Il Tempo" di ieri, 27 settembre, il Consigliere di Forza Italia Giuseppe Tagliente ha inviato la seguente nota. Leggo con interesse lintervento del Collega Consigliere regionale Melilla dal titolo “Il governo regionale dia segnali forti” , pubblicata nella prima pagina del Tempo di ieri, condividendone la premessa, che consiste in un'esortazione affinche' la “Regione stabilisca una relazione forte col popolo abruzzese, favorendo la partecipazione delle formazioni sociali, economiche e culturali al processo di rinnovamento regionale”. Scorrendo pero' il resto dell'articolo non posso non rilevare alcune inquietanti affermazioni, tra le quali la piu eclatante accrediterebbe la presenza di “poteri forti” che contrastano “l'insofferente” azione di rinnovamento avviata dal Presidente Del Turco. Orbene, il Collega Melilla e' politico troppo intelligente ed esperto per non sapere che, all'indomani, qualunque lettore men che accorto si sarebbe posto la domanda: “Chi rappresenta questi poteri forti? Dove risiedono e come esplicano la propria azione di contrasto”. Quello che io registro, viceversa, e' che la maggioranza di centrosinistra ha avuto un mandato larghissimo dall'elettorato, in forza del quale, in questi cinque mesi ha prodotto due sole leggi e nulla più, di cui una, quella sullo spoil system a forte rischio di impugnativa da parte del Governo, impegnadosi viceversa con estremo vigore nella dispensazione di incarichi e nella costruzione degli apparati presidenziali (sottosegretario Quarta a ˆ 5.000 al mese, fotografo personale di Del Turco a ˆ 5.000 al mese - o e un fatto di equanimità o gli incarichi tutto sommato si equivalgono… – un vignettista a ˆ 2.600 al mese etc etc ). Per non parlare del tentativo, da me smascherato, da parte degli Assessori esterni, con Paolini in testa, di darsi il vitalizio, giustificato poi con la risibile argomentazione che lo stipendio verebbe decurtato di ˆ 600 al mese! Contemporaneamente e in piena attivita la campagna acquisti di politici più o meno illustri provenienti dalle fila del centrodestra; la Segreteria regionale dei DS, Misticoni, accoglie a braccia aperte il Senatore Salini, fino a ieri, da loro, considerato il padre di tutte le sciagure abruzzesi; il Sindaco D'Alfonso, sempre pronto per la “prossima” elezione, trasforma la citta di Pescara in un cantiere a cielo aperto; il Coordinatore nazionale della Margherita annuncia in caso di vittoria alle politiche che “si faranno molti prigionieri”….Ma caro Collega Melilla, dove sono questi poteri forti ? Se li hai individuati e sei certo che sono loro e non l'incapacità della Giunta che il centrosinistra ha espresso alle ultime regionali, a bloccare “l'insofferente” azione rinnovatrice di Del Turco, combattiamoli insieme e cerchiamo di costruire un nuovo modello di sviluppo per questa regione. Perche questa e' la vera sfida che la classe dirigente politica deve porsi e con tutta franchezza, alla luce delle premesse sopra richiamate, dubito fortemente che Del Turco e soci ne siano all'altezza.
Red
Tagliente sulla pensione per gli Ass. esterni 24/09/2005
“A margine di quanto denunciato, circa il tentativo di assegnare la pensione agli assessori regionali esterni con un giochetto da prestigiatori inerito nella manovra alla finanziaria - ha dichiarato il Consigliere regionale di FI Tagliente - apprendo dalla stampa che la proposta di attribuire agli assessori esterni la pensione e l'indennita di fine mandato sarebbe stata formulata in riunione di Giunta dall'Assessore esterno e Vice Presidente, Enrico Paolini ed approvata anche dagli altri assessori esterni, tutti beneficiari di tale modifica alla l.r.119/2000". "Se cio' risponde al vero, si potrebbero ravvisare nei loro confronti gli estremi del reato di interesse privato in atti d'ufficio - conclude Tagliente - per cui ove mai la Giunta non dovessero recedere da tale intento, mi vedro' costretto, unitamente ai miei colleghi, a rivolgermi non solo alla magistratura contabile ma anche a quella ordinaria”.
Red
Giornata mondiale Alzheimer: Tagliente
21/09/2005
“Oggi 21 settembre si celebra la 12° giornata mondiale dedicata alla prevenzione e cura del morbo di Alzheimer, una malattia devastante, in grande diffusione che già coinvolge 25 milioni di persone (500.000 in Italia, 1.200 in Abruzzo secondo stime approssimative), che negli anni a venire avra' costi sociali elevatissimi se non insopportabili, soprattutto se non interviene efficacemente sui malati in fase lieve o moderata”.E' quanto sostiene Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia parlando del significato della giornata.”In Italia soltanto le regioni del Nord hanno varato un piano terapeutico; la Memantina, farmaco di nuova produzione per la cura del morbo, e' distribuita gratuitamente solo in Lombardia. L'Abruzzo appartiene al gruppo delle regioni che non ancora affrontano adeguatamente le terribili implicazioni sanitarie e sociali che il morbo di Alzheimer porta con se. Ho pertanto presentato una risoluzione urgente – conclude Tagliente – con la quale s'impegna la Giunta regionale a recepire la Carta dei Diritti del Malato di Alzheimer e ad approntare un adeguato piano d'interventi che preveda il potenziamento e la diffusione sul territorio di apposite UVA (Unita di Valutazione Alzheimer); il potenziamento dell'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI); la creazione dei centri diurni; il sostegno al volontariato”.
Ruscitti
Tagliente : rinvio Statuto "inspiegabile" 20/09/2005
In seguito all'ennesimo rinvio della Corte Costituzionale dell'esame dello Statuto Regionale il consigliere regionale di Forza Italia,Giuseppe Tagliente, Vice Presidente della Commissione Statuto ha rilasciato la seguente dichiarazione:“E' veramente un insulto al principio dell'autonomia delle Regioni questo ennesimo rinvio, che impedisce nella sostanza all'Abruzzo di avere una sua Carta Fondante. Non ne capisco le ragioni, soprattutto in considerazione dei pochissimi motivi posti a base dell'impugnativa e ritengo che ad esso possa non essere estraneo il disinteresse del nuovo esecutivo regionale”
Arduini
Tagliente (FI): Giunta in difficolta su bilancio
“La Giunta regionale differisce per la seconda volta l'esame in Aula della manovra di bilancio e si appresta a fronteggiare gli "imbarazzi" degli stessi esponenti dell'Unione negli enti locali”, cosi Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia.”Molte delle poste di bilancio – prosegue Tagliente – che oggi vengono azzerate dalla Giunta Del Turco erano destinate ad amministrazioni governate, allora come oggi, dal centrosinistra, per intereventi sulla cui necessita evidentemente si concordava a prescindere dall'appartenenza. E quand'anche fossero destinate ad amministrazioni di centrodestra, non credo che i consiglieri comunali dell'Unione, ad esempio di Teramo, cui vengono tolti circa 2 Ml di Euro o quelli di Chieti, cui ne vengono tolti altrettanti, possano girare per strada felici di quello che in Regione vanno decidendo i loro compagni . Cosi come non appaiono "felici" alcuni presidenti di Commissione in Consiglio, costretti a dissimulare malumori e tensioni sempre piu evidenti nei confronti di una conduzione "militaresca" della Giunta da parte di Del Turco e dei socialisti. Sono sicuro infine che non sia felice la collettivita abruzzese alla quale Del Turco dovrebbe spiegare per quale motivo per tagliare 15 Ml di Euro da un totale di 77, si faccia una manovra che rimette in discussione praticamente l'intero bilancio, approfittando con cio per togliere ad alcuni e dare ad altri, evidentemente piu amici degli amici”.
Red
Tagliente (FI): ASL "Cervelli d'importazione" 06/09/2005
“Non posso credere che all'interno dello stesso schieramento abruzzese di centrosinistra o tra i quadri regionali non vi fossero “cervelli” nostrani in grado di ricoprire il ruolo di commissario delle ASL”, lo afferma il Consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Tagliente a margine delle anticipazione fornite dal Presidente Del Turco sui i nuovi commissari delle ASL, quasi tutti di fuori regione.”Ovviamente non e' una questione di campanile o di difesa corporativa della classe dirigente locale, ma solo di giusta considerazione delle professionalita esistenti, che a mio avviso avrebbero meritato maggiore considerazione e un giusto diritto di “prelazione” prima di guardare altrove. Se è vero,come dice Del Turco, che “l'autarchia” di per se non è un valore, non lo e neppure “l'esterofilia”, che non garantisce assolutamente nulla, nè in termini di capacita nè di prospettiva di successo rispetto agli obiettivi dati ”.
Red
Tagliente (FI): "Del Turco segnali di... fumo" 02/09/2005
“Il Governatore Del Turco ha impiegato i suoi primi 100 giorni ad inviare segnali di… fumo”, lo afferma il Consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Tagliente, commentando le affermazioni rilasciate da Del Turco in occasione della Festa dell'Unita di Chieti.”Fatta eccezione per la legge sullo spoil system, di cui vedremo a breve la pratica attuazione, in termini di qualita delle nomine e reale volontà di contenimento della spesa, non c'è altro se non una sequela di incarichi, profumatamente remunerati, a compagni di viaggio e gli della collaborazione del Prof.Vincentelli, che prima o poi si stanchera' di essere chiamato in ballo in ogni circostanza, senza avere ancora prodotto nulla per l'Abruzzo. Questi sono i primi 100 giorni di Del Turco: come ho gia' detto per ora non ci sara Waterloo, ma si stanno attrezzando…”
Arduini
Tagliente su 35 anni Statuto Regionale 11/08/2005
In occasione dei trentacinque anni dall'entrata in vigore dello Statuto regionale, che cadranno domani 12 agosto 2005, il Consigliere regionale Giuseppe Tagliente (FI)ha dichiarato: “Questi lunghi anni di attivita' della Regione hanno coinciso con processi di trasformazione e crescita, sociale, economica e culturale, della societa abruzzese nel contesto nazionale ed europeo. Pur tra mille difficolta' passate e presenti, l'Abruzzo ha saputo tirarsi fuori dalle secche di un'economia esclusivamente agro-pastorale, che l'avrebbe confinata nel gruppo delle regioni che ancor oggi – purtroppo quasi tutte nel Sud del Paese - stentano a trovare modelli efficaci di sviluppo del territorio e delle vocazioni presenti. Il merito di tutto cio' – senza addentrarsi in una lunga analisi delle vittorie e delle sconfitte, che ogni progresso fatalmente reca con se - va ascritto alle lavoratrici e ai lavoratori abruzzesi, a tutta la classe imprenditoriale e – piaccia o non piaccia – anche alla classe politica – di qualunque colore politico – che ha guidato l'Abruzzo in questi anni. Certamente le sfide di oggi impongono a tutti coloro che contribuirono a questa crescita la necessità di trovare nuovi percorsi nell'agire e rinnovato slancio negli intenti , pur all'interno di un quadro economico e sociale difficilissimo e fortemente condizionato da congiunture internazionali". Mi piace sottolineare, pero', che noi abruzzesi, italiani, europei, veniamo “di lontano” e che i saperi e le conoscenze dei nostri padri e dei nostri nonni si sono qualche modo sedimentati nella nostra cultura di oggi. E allora, cosi come loro hanno saputo consegnarci una società democratica e pluralista e un'economia di apprezzabile benessere, cosi noi dobbiamo avere la capacita – ciascuno per la propria parte – di difenderla e se possibile migliorarla, usando gli strumenti dell'impegno e della creatività. Questo e' l'augurio che in occasione di questa importante ricorrenza, a nome dell'intero Gruppo consiliare di Forza Italia, rivolgo a tutti i cittadini abruzzesi, a me stesso, ai miei colleghi di Consiglio regionale e a tutti gli amministratori pubblici”.
Red
Tagliente su tracciato ferroviario 10/08/2005
Il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Tagliente, appreso che sono da qualche giorno iniziati i lavori di smantellamento della linea ferrata adriatica sul territorio di Vasto, in concomitanza con l'apertura delle gallerie al traffico ferroviario nei due sensi di marcia, ha presentato una interrogazione in cui si pone in evidenza che: “la striscia di terreno adiacente al litorale, lungo la quale correva il tracciato ferroviario risultera a breve sgombra e sara messa all'asta dall'azienda che gestisce il patrimonio delle ferrovie dello Stato”. Per questi motivi Tagliente rivolgendosi agli Assessori ai Trasporti e al Demanio ha chiesto di conoscere se non ritengano: “Opportuno e necessario convocare a breve i rappresentanti delle F.S. per un confronto ed in particolare per concordare la cessione dell'ex tracciato ferroviario in capo alla Regione e/o ai Comuni su cui territorio ricade, al fine di conferire alle predette aree di risulta una destinazione di uso pubblico, che consenta di sottrarle a qualsiasi speculazione di tipo economico”.
Arduini
Tagliente : "I 100 giorni di Del Turco" 04/08/2005
“S'approssima, senza troppo onore, la fatidica scadenza dei 100 giorni della Giunta Del Turco, termine temporale che di solito induce le nuove amministrazioni a fare un primo sommario bilancio dell'attivita' svolta…In questo caso il bilancio e' davvero facile: due sole leggi approvate, quella sulle comunita' montane e l'ultima contestatissima sulle nomine; al di la il vuoto. Per non parlare dell'ultima debacle - che ha peraltro consentito a Del Turco un'anticipata partenza per le vacanze - relativa alla variazione di bilancio, precipitosamente rinviata a settembre dopo la levata di scudi di enti locali, comuni e associazioni. Frenetico invece appare l'attivismo sul fronte della sistemazione degli amici, non solo il piu' volte citato Lamberto Quarta, ma anche qualche amico aquilano e qualche amico fotografo…. Probabilmente per Del Turco, al contrario di Napoleone, almeno per ora non ci sara una Waterloo, ma chi ben comincia….Buon proseguimento!”
Red
Lettera di Tagliente (FI) su seduta Consiglio 02/08/2005
In riferimento ad un articolo dal titolo “L'incudine e il martello” , apparso su “Il Centro” di domenica 31 luglio il Consigliere regionale Giuseppe Tagliente ha inviato al direttore del giornale la seguente riflessione: “ L'opposizione in Consiglio regionale condivide completamente l'esigenza di consentire a chi governa la prerogativa di nominare i vertici degli enti regionali, tant'è vero che tale disposizione è contenuta nell'art.43 dello Statuto licenziato nella scorsa legislatura e osservato, per altre fattispecie, dal Governo nazionale.Allo stesso modo condivide la necessita di allineare le nomine alla scadenza della legislatura. Quello che non è condivisibile – lo ribadiamo nuovamente – e' mettere nelle mani della Giunta tutto il sistema delle nomine e soprattutto intervenire anche su organismi a competenza tecnico-professionale, la cui durata è fissata dal codice civile ovvero posti a tutela della trasparenza dell'operato di un ente – come i collegi dei revisori dei conti – la cui indipendenza e' salvaguardata da leggi nazionali e raccomandazioni dell'Unione europea.Per il resto sono d'accordo con Lei, l'esito della contesa era scontato, ma contrariamente a quanto Lei afferma e' la maggioranza ad aver mostrato una preoccupante debolezza, se è vero che nonostante la schiacciante supremazia dei numeri – 27 Consiglieri a 13 – abbia dovuto ricorrere a mezzucci e trucchi di infima qualita', sostenuti dalla complicita del Presidente Roselli e del suo vice Pisegna, che hanno ripetutamente violato il regolamento. Soltanto in quel momento e' scattata la reazione dei Consiglieri della minoranza, che in precedenza si erano limitati a svolgere il proprio ruolo di oppositori edotti delle disposizioni regolamentari, al contrario del Presidente Roselli, peraltro abbandonato per ore a se stesso, proprio dai suoi compagni di coalizione, che solo dopo due giorni interi di seduta consiliare gli hanno espresso solidarieta. Che si siano già stancati pure loro di cotanto presidente ? Non è un caso che per la prima volta in 35 anni viene presentata una mozione di revoca nei confronti di un presidente di Consiglio, peraltro votato anche da una parte della minoranza. Tutto ciò – mi sembra – evidenzi chiaramente che siamo stati spinti a questa battaglia politica non da ragioni di convenienza – come Lei ha ricordato non poteva esserci esito diverso da quello avuto – bensì da ragioni di etica comportamentale alle quali – Lei come me – tiene. Buon Martedi.”
Red |
|